Toccante pezzo di Adele (Adele Laurie Blue Adkins all'anagrafe) che nonostante la giovane età (classe 1988) con la sua voce riesce a trasmettere emozioni indescrivibili.
Questo brano in particolare racconta la fine di un amore che la cantante fa fatica ad accettare.
Consiglio vivamente di leggere anche la traduzione per cogliere appieno il messaggio che l'artista cerca di comunicare su Angolo Testi.
La scelta di inserire la versione Live è data dal fatto che solo dal "Vivo" la musica ha un impatto forte che altrimenti non avrebbe. Inoltre si può notare anche la "sofferenza" di Adele, in quanto nell'ultima strofa si sente chiaramente come la voce si "rompa" quanto dice "Sometimes it lasts in love, But sometimes it hurts instead" cioè "a volte dura, l'amore
ma a volte, invece, fa male.
Argomenti Trattati --- Truffe e disinformazione ; Attualità; Recensioni di film/libri; Commenti Video Musicali
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mercoledì 11 gennaio 2012
martedì 10 gennaio 2012
Recensione "Immaturi - Il Viaggio"
Con questo sequel del film "Immaturi" del 2011 il regista Paolo Genovese ("Banda dei Babbi Natale") dirige ottimamente una commedia italiana composta da molti attori noti al pubblico quali Raoul Bova ("Palermo-Milano solo Andata"; "Baaria" ecc.), Ricky Memphis ("Distretto di Polizia"), Ambra Angiolini ("Bianco e Nero"; "Saturno Contro"), Luca & Paolo ("Mtv Trip"; ""Camera Cafè") e Anita Caprioli ("Santa Maradona"; "Vajont") su tutti.
I "neo-diplomati" affrontano 20 anni dopo il Viaggio della Maturità che li porterà ad affrontare situazioni e problematiche nuove...
Commedia divertente che rischia di stupire al botteghino come per "Immaturi".
Voto 7
Da Filmscoop
I quarantenni Giorgio, Lorenzo, Piero, Luisa, Virgilio e Francesca, dopo aver sostenuto con successo e per la seconda volta l'esame di maturità, decidono di continuare insieme il loro tuffo nella tarda adolescenza concedendosi il viaggio della maturità che non erano riusciti a fare ai tempi del liceo. La meta fissata è un'isola della Grecia, da sempre terra di storia ma anche di avventure tra spiagge assolate e movida notturna. Accompagnati da mogli, fidanzate, genitori e figli finiranno per affrontare nuovi percorsi di crescita verso una vera e completa maturità.
mercoledì 26 ottobre 2011
Argomento di Attualità "Poste-Sda: Un Binomio perfetto! O Quasi..."
Salve a Tutti,
premesso che ritengo tutti i lavori assolutamente dignitosi è tuttavia indubbio dire che alcuni sono "peggiori" di altri. Quindi Vi chiedo, rispondendo di getto, in Italia qual è il lavoro rinomato per essere il "peggiore" nel rapporto Guadagno/Tutele?
Verrebbe da dire l'operatore di Call Center per 1001 motivi: inquadramento contrattuale precario, retribuzione modesta ecc.
Ed invece, udite udite, si è appreso solo recentemente che questo mestiere potrebbe perdere la "Palma D'Oro" di "Peggiore" per far spazio ad un altro di cui se ne parla troppo poco.
Infatti l'articolo di oggi prende in esame un fatto accaduto pochi giorni fa presso le sedi romane di Sda (quella dei corrieri espressi per intenderci) di cui alcun media ne ha fatto parola ad eccezione del Fatto Quotidiano.
Ricordiamo che stiamo parlando di una società controllata da Poste italiane S.p.A., azienda privata ad alta partecipazione statale.
50 Ispettori del lavoro hanno fatto qualche controllo ed è emerso che i corrieri, a conti fatti, non percepiscono cifre superiori ai 5 Euro l'Ora .
Questi soldi tuttavia dervivano solo per un terzo dalla retribuzione effettiva, poichè il resto è suddiviso in busta paga da Trasferte e Premi.
Sda ovviamente non può negare nulla (beh, davanti all'evidenza....) tuttavia "scarica" la colpa alle ditte appaltatrici le quali (di fatto) assumono dipendenti alle condizioni sopraccitate per un complesso circolo vizioso che andiamo ad analizzare nel dettaglio:
1- Poste Italiane usufruisce di Sda per la consegna mediante il canale di Corriere Espresso (es. consegna Pacchi ecc.).
2- Sda, essendo controllata da Poste Italiane, di fatto applica le tariffe che le vengono imposte. Ovviamente la controllante paga dei prezzi bassissimi.
3- Sda, riuscendo a stento a rientrare nei costi a causa della controllante, "scarica" a sua volta il lavoro alle ditte appaltatrici.
4- Le ditte, per non andare in perdita, devono attuare dei tagli "selvaggi" in tutto ciò che è costo vivo. In prima fila ovviamente i dipendenti.
Questo fenomeno prende più genericamente il nome di "DUMPING"
Da Wikipedia
Con il termine inglese dumping si indica, nell'ambito del diritto internazionale (ma il concetto deriva dalla dottrina economica), una procedura di vendita di un bene o di un servizio su di un mercato estero (mercato di importazione) ad un prezzo inferiore rispetto quello di vendita (o, addirittura, a quello di produzione) del medesimo prodotto sul mercato di origine (mercato di esportazione).
Alla fine dei giochi risulta che:
Poste Italiane mantiene un bilancio assolutamente positivo, mentre Sda è costretta (nonostante il subappalto) a mettere mano ai Conti (negli ultimi 2 anni perdite per 58 milioni di Euro) facendosi FINANZIARE da.... indovinate un pò? Poste Italiane!
E le Ditte Appaltatrici? Beh, loro pagano i dipendenti 5 Euro l'ora...
premesso che ritengo tutti i lavori assolutamente dignitosi è tuttavia indubbio dire che alcuni sono "peggiori" di altri. Quindi Vi chiedo, rispondendo di getto, in Italia qual è il lavoro rinomato per essere il "peggiore" nel rapporto Guadagno/Tutele?
Verrebbe da dire l'operatore di Call Center per 1001 motivi: inquadramento contrattuale precario, retribuzione modesta ecc.
Ed invece, udite udite, si è appreso solo recentemente che questo mestiere potrebbe perdere la "Palma D'Oro" di "Peggiore" per far spazio ad un altro di cui se ne parla troppo poco.
Infatti l'articolo di oggi prende in esame un fatto accaduto pochi giorni fa presso le sedi romane di Sda (quella dei corrieri espressi per intenderci) di cui alcun media ne ha fatto parola ad eccezione del Fatto Quotidiano.
Ricordiamo che stiamo parlando di una società controllata da Poste italiane S.p.A., azienda privata ad alta partecipazione statale.
50 Ispettori del lavoro hanno fatto qualche controllo ed è emerso che i corrieri, a conti fatti, non percepiscono cifre superiori ai 5 Euro l'Ora .
Questi soldi tuttavia dervivano solo per un terzo dalla retribuzione effettiva, poichè il resto è suddiviso in busta paga da Trasferte e Premi.
Sda ovviamente non può negare nulla (beh, davanti all'evidenza....) tuttavia "scarica" la colpa alle ditte appaltatrici le quali (di fatto) assumono dipendenti alle condizioni sopraccitate per un complesso circolo vizioso che andiamo ad analizzare nel dettaglio:
1- Poste Italiane usufruisce di Sda per la consegna mediante il canale di Corriere Espresso (es. consegna Pacchi ecc.).
2- Sda, essendo controllata da Poste Italiane, di fatto applica le tariffe che le vengono imposte. Ovviamente la controllante paga dei prezzi bassissimi.
3- Sda, riuscendo a stento a rientrare nei costi a causa della controllante, "scarica" a sua volta il lavoro alle ditte appaltatrici.
4- Le ditte, per non andare in perdita, devono attuare dei tagli "selvaggi" in tutto ciò che è costo vivo. In prima fila ovviamente i dipendenti.
Questo fenomeno prende più genericamente il nome di "DUMPING"
Da Wikipedia
Con il termine inglese dumping si indica, nell'ambito del diritto internazionale (ma il concetto deriva dalla dottrina economica), una procedura di vendita di un bene o di un servizio su di un mercato estero (mercato di importazione) ad un prezzo inferiore rispetto quello di vendita (o, addirittura, a quello di produzione) del medesimo prodotto sul mercato di origine (mercato di esportazione).
Alla fine dei giochi risulta che:
Poste Italiane mantiene un bilancio assolutamente positivo, mentre Sda è costretta (nonostante il subappalto) a mettere mano ai Conti (negli ultimi 2 anni perdite per 58 milioni di Euro) facendosi FINANZIARE da.... indovinate un pò? Poste Italiane!
E le Ditte Appaltatrici? Beh, loro pagano i dipendenti 5 Euro l'ora...
lunedì 15 agosto 2011
Argomento del Giorno "La Tachipirina è Dannosa?"
Salve a Tutti,
Domanda: Quale farmaco vi hanno sempre dato i Vostri genitori fin da bambino non appena la febbre superava i 38 Gradi?
Risposta: La TACHIPIRINA
E come per magia (dopo una bella sudata) quasi immediatamente la temperatura corporea raggiungeva livelli accettabili.
Peccato che tutto questo abbia un Prezzo, vediamo quale.
Premesso che non sono un medico, tutto ciò che leggerete viene riportato da fonti autorevoli (Disinformazione.it).
Da Wikipedia
Il paracetamolo (o acetaminofene) (N-acetil-para-amminofenolo)[1] è un farmaco ad azione analgesica e antipiretica largamente utilizzato sia da solo, sia in associazione ad altre sostanze, ad esempio nei comuni preparati da banco per le forme virali da raffreddamento, o nei farmaci destinati al trattamento del dolore acuto e cronico.
A causa della diffusione come farmaco generico, i nomi "paracetamolo" e "acetaminofene" sono ben conosciuti in altri paesi, soprattutto di cultura anglosassone. In Italia, al contrario, il nome della sostanza è poco conosciuto, mentre sono ben noti i nomi commerciali dei farmaci che lo contengono (Tachipirina, Efferalgan, ecc.).
Da Disinformazione.it
Qual è il problema?
Il problema è che il paracetamolo è un potente farmaco ossidante e consuma le scorte del nostro più importante antiossidante: IL GLUTATIONE! E per di più, quando il glutatione scarseggia, il paracetamolo svolge la sua potente azione epatossica … ma non solo questa.
Ebbene, pensate che:
- Il paracetamolo viene consigliato anche ai bambini piccoli e ai neonati, pur sapendo che i bambini (e i neonati in particolare) sono poveri di sostanze antiossidanti (come il glutatione).
- Sappiamo che la cisteina (aminoacido essenziale per permettere la produzione di glutatione da parte del fegato e del cervello) viene sintetizzata per azione dell’enzima metionina-sintetasi e sappiamo che il mercurio contenuto nei vaccini blocca l’attivazione di questo enzima con la conseguenza che è più facile che si alteri lo sviluppo cerebrale e si incrementi l’incidenza di autismo e del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), due patologie che oggi stanno diventando molto comuni.
- È dimostrato che i bambini autistici hanno il 20% di livelli più bassi di cisteina e il 54% di livelli più bassi di glutatione e questo compromette la loro capacità di detossificarsi e di espellere i metalli come il mercurio (sia alimentare che quello somministrato con i vaccini pediatrici). Questi bambini non dovrebbero mai assumere il paracetamolo, almeno nei primi anni di vita … ma chi sa individuare questi bambini senza eseguire esami adeguati?
- Sappiamo che il mercurio vaccinale non viene facilmente escreto dai bambini sotto i sei mesi di vita (perché viene escreto per via biliare e il fegato del neonato è ancora immaturo).
- È dimostrato che il mercurio entra molto facilmente (e si accumula) nei tessuti cerebrali del bambino, dato che la barriera ematoencefalica è più recettiva. Inoltre, i composti mercuriali alterano, e a dosi elevate bloccano, la mitosi cellulare (danno molto grave specie per il cervello e in età pediatrica, quando il cervello dovrebbe avere un grande sviluppo).
- Se uno si aggiorna, sa che studi scientifici pubblicati nel 2008 e nel 2009 hanno dimostrato che l’assunzione di paracetamolo aumenta la probabilità dei bambini piccoli di ammalarsi di autismo.
Eppure, il paracetamolo viene consigliato tutt’oggi dai Servizi di Igiene Pubblica subito dopo ogni vaccinazione dei neonati, addirittura prima che possano sviluppare la febbre o qualche malessere … Forse si vogliono tranquillizzare le madri che così si accorgono meno dei danni da vaccini, perché questo farmaco blocca molte reazioni iniziali? Ma agendo in questo modo si impoverisce l’organismo di glutatione e si facilitano ancor di più i danni da vaccini nei soggetti che, a nostra insaputa, ne sono particolarmente predisposti!
Cosa si deve allora fare?
1) IL PRIMO CONSIGLIO è quello di non somministrare paracetamolo (almeno abitualmente o come prima scelta) a bambini piccoli, specie se nati immaturi, se hanno assunto farmaci in modo prolungato e se sono stati vaccinati da meno di un mese (ho seguito personalmente il caso di un bambino di pochi mesi, morto nel sonno 26 giorni dopo la vaccinazione, che aveva assunto Tachipirina per una febbre improvvisa solo 3 ore prima del decesso).
2) IL SECONDO CONSIGLIO è di non vaccinare bambini sotto i 2 anni di età e in ogni caso di non accettare più di uno (massimo due) vaccini per volta.
3) IL TERZO CONSIGLIO è che, se proprio si vogliono fare le vaccinazioni pediatriche del primo anno di vita (perché non si è stati capaci di gestire la paura che la propaganda pro-vaccini inculca tanto magistralmente quanto falsamente), si eseguano al bambino, prima della vaccinazione, degli esami ematochimici per capire quant’è la sua capacità antiossidante, quanto è maturo il suo sistema immunitario e quanto funziona la capacità disintossicante del suo fegato.
4) IL QUARTO CONSIGLIO è di cercare un Medico aperto a queste “nuove” conoscenze, dotato di molta Sapienza e Buon Senso, meglio ancora se pratico di Medicina Naturale e di Omeopatia in particolare, che sappia aiutare i genitori ad aumentare le difese aspecifiche di loro figlio e che sappia eventualmente gestire le patologie dei primi anni di vita prima di tutto con trattamenti naturali, tra i quali l’Omeopatia è sicuramente la regina, e poi, se proprio serve, con dosi ben ponderate e personalizzate di farmaci chimici.
5) COME QUINTO CONSIGLIO raccomando ai genitori di approfondire le loro conoscenze di Igiene di Vita e in particolare di Igiene Alimentare: non potete immaginare quante patologie e quanti problemi infantili e adolescenziali si risolverebbero se i nostri bambini mangiassero e vivessero meglio!
Per concludere il consiglio è sempre lo stesso, INFORMAZIONE, INFORMAZIONE, INFORMAZIONE, poichè in questo caso non andiamo incontro a perdite di danaro e di tempo, ma bensì andiamo incontro alla perdita della SALUTE e, per estensione, della VITA.
Domanda: Quale farmaco vi hanno sempre dato i Vostri genitori fin da bambino non appena la febbre superava i 38 Gradi?
Risposta: La TACHIPIRINA
E come per magia (dopo una bella sudata) quasi immediatamente la temperatura corporea raggiungeva livelli accettabili.
Peccato che tutto questo abbia un Prezzo, vediamo quale.
Premesso che non sono un medico, tutto ciò che leggerete viene riportato da fonti autorevoli (Disinformazione.it).
Da Wikipedia
Il paracetamolo (o acetaminofene) (N-acetil-para-amminofenolo)[1] è un farmaco ad azione analgesica e antipiretica largamente utilizzato sia da solo, sia in associazione ad altre sostanze, ad esempio nei comuni preparati da banco per le forme virali da raffreddamento, o nei farmaci destinati al trattamento del dolore acuto e cronico.
A causa della diffusione come farmaco generico, i nomi "paracetamolo" e "acetaminofene" sono ben conosciuti in altri paesi, soprattutto di cultura anglosassone. In Italia, al contrario, il nome della sostanza è poco conosciuto, mentre sono ben noti i nomi commerciali dei farmaci che lo contengono (Tachipirina, Efferalgan, ecc.).
Da Disinformazione.it
Qual è il problema?
Il problema è che il paracetamolo è un potente farmaco ossidante e consuma le scorte del nostro più importante antiossidante: IL GLUTATIONE! E per di più, quando il glutatione scarseggia, il paracetamolo svolge la sua potente azione epatossica … ma non solo questa.
Ebbene, pensate che:
- Il paracetamolo viene consigliato anche ai bambini piccoli e ai neonati, pur sapendo che i bambini (e i neonati in particolare) sono poveri di sostanze antiossidanti (come il glutatione).
- Sappiamo che la cisteina (aminoacido essenziale per permettere la produzione di glutatione da parte del fegato e del cervello) viene sintetizzata per azione dell’enzima metionina-sintetasi e sappiamo che il mercurio contenuto nei vaccini blocca l’attivazione di questo enzima con la conseguenza che è più facile che si alteri lo sviluppo cerebrale e si incrementi l’incidenza di autismo e del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), due patologie che oggi stanno diventando molto comuni.
- È dimostrato che i bambini autistici hanno il 20% di livelli più bassi di cisteina e il 54% di livelli più bassi di glutatione e questo compromette la loro capacità di detossificarsi e di espellere i metalli come il mercurio (sia alimentare che quello somministrato con i vaccini pediatrici). Questi bambini non dovrebbero mai assumere il paracetamolo, almeno nei primi anni di vita … ma chi sa individuare questi bambini senza eseguire esami adeguati?
- Sappiamo che il mercurio vaccinale non viene facilmente escreto dai bambini sotto i sei mesi di vita (perché viene escreto per via biliare e il fegato del neonato è ancora immaturo).
- È dimostrato che il mercurio entra molto facilmente (e si accumula) nei tessuti cerebrali del bambino, dato che la barriera ematoencefalica è più recettiva. Inoltre, i composti mercuriali alterano, e a dosi elevate bloccano, la mitosi cellulare (danno molto grave specie per il cervello e in età pediatrica, quando il cervello dovrebbe avere un grande sviluppo).
- Se uno si aggiorna, sa che studi scientifici pubblicati nel 2008 e nel 2009 hanno dimostrato che l’assunzione di paracetamolo aumenta la probabilità dei bambini piccoli di ammalarsi di autismo.
Eppure, il paracetamolo viene consigliato tutt’oggi dai Servizi di Igiene Pubblica subito dopo ogni vaccinazione dei neonati, addirittura prima che possano sviluppare la febbre o qualche malessere … Forse si vogliono tranquillizzare le madri che così si accorgono meno dei danni da vaccini, perché questo farmaco blocca molte reazioni iniziali? Ma agendo in questo modo si impoverisce l’organismo di glutatione e si facilitano ancor di più i danni da vaccini nei soggetti che, a nostra insaputa, ne sono particolarmente predisposti!
Cosa si deve allora fare?
1) IL PRIMO CONSIGLIO è quello di non somministrare paracetamolo (almeno abitualmente o come prima scelta) a bambini piccoli, specie se nati immaturi, se hanno assunto farmaci in modo prolungato e se sono stati vaccinati da meno di un mese (ho seguito personalmente il caso di un bambino di pochi mesi, morto nel sonno 26 giorni dopo la vaccinazione, che aveva assunto Tachipirina per una febbre improvvisa solo 3 ore prima del decesso).
2) IL SECONDO CONSIGLIO è di non vaccinare bambini sotto i 2 anni di età e in ogni caso di non accettare più di uno (massimo due) vaccini per volta.
3) IL TERZO CONSIGLIO è che, se proprio si vogliono fare le vaccinazioni pediatriche del primo anno di vita (perché non si è stati capaci di gestire la paura che la propaganda pro-vaccini inculca tanto magistralmente quanto falsamente), si eseguano al bambino, prima della vaccinazione, degli esami ematochimici per capire quant’è la sua capacità antiossidante, quanto è maturo il suo sistema immunitario e quanto funziona la capacità disintossicante del suo fegato.
4) IL QUARTO CONSIGLIO è di cercare un Medico aperto a queste “nuove” conoscenze, dotato di molta Sapienza e Buon Senso, meglio ancora se pratico di Medicina Naturale e di Omeopatia in particolare, che sappia aiutare i genitori ad aumentare le difese aspecifiche di loro figlio e che sappia eventualmente gestire le patologie dei primi anni di vita prima di tutto con trattamenti naturali, tra i quali l’Omeopatia è sicuramente la regina, e poi, se proprio serve, con dosi ben ponderate e personalizzate di farmaci chimici.
5) COME QUINTO CONSIGLIO raccomando ai genitori di approfondire le loro conoscenze di Igiene di Vita e in particolare di Igiene Alimentare: non potete immaginare quante patologie e quanti problemi infantili e adolescenziali si risolverebbero se i nostri bambini mangiassero e vivessero meglio!
Per concludere il consiglio è sempre lo stesso, INFORMAZIONE, INFORMAZIONE, INFORMAZIONE, poichè in questo caso non andiamo incontro a perdite di danaro e di tempo, ma bensì andiamo incontro alla perdita della SALUTE e, per estensione, della VITA.
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