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domenica 10 marzo 2013

Argomento di Attualità "I Droni dell'Air Force"

Salve a Tutti,

in Guerra ed in Amore tutto è lecito, si sa, e pare che l'Air Force statunitense abbia preso alla lettera questa massima.

Ma andiamo con ordine:

- La Guerra in Afghanistan si protrae dal 2001, per esattezza il 7 ottobre (circa un mese dopo l'attentato alle Torri Gemelle) quando le forze armate statunitensi e britanniche iniziarono un bombardamento aereo con l'intento di colpire Al-Qaeida.

- Tale conflitto ha portato un costo (fonte zneitaly.altervista.org) in denaro di oltre 1000 miliardi di dollari e, cosa ben più importante, nella perdita di oltre 220 mila vite umane.

- La disputa è ancora aperta

La tecnologia ha reso possibile l'uso di droni (robot comandabili a distanza come gli APR) che in ambito bellico vengono costantemente usati e, aspetto rilevante, monitorati.

L'AirForce Usa pubblica periodicamente le statistiche relative al numero di raid compiuti dai droni, per permetterne un monitoraggio costante.
Ho detto "pubblica"? Sbagliato: pubblicava.

In quanto l'AirForce Times, testata giornalistica di affari militari completamente indipendente dal Pentagono, denuncia la cancellazione delle pubblicazioni relativo ai raid compiuti dai droni anche effettuato negli ultimi mesi.

Tale notizia arriva in un momento storico dove l'utilizzo degli APR viene da più parti ritenuto eccessivo... che sia un Caso?

lunedì 3 dicembre 2012

Argomento del Giorno "Cancella il Debito"

Salve a Tutti,

a differenza di quello che possiate pensare leggendo il titolo dell'articolo, NON intendiamo sollevare l'attenzione (almeno non in questo contesto) dell'opinione pubblicamente relativamente al debito che i Paesi in Via di Sviluppo hanno nei confronti dei Paesi Industrializzati.

Infatti l'argomento di oggi intende focalizzarsi su una professione che negli ultimi anni, a causa della Crisi Economica, si sta affermando sempre di più: L'AGENTE DI DEBITO.

In un momento del mercato in cui le ditte chiudono oppure si affidano a contratti di Solidarietà e Cassa Integrazione e i costi della materie prime aumentano accade l'inevitabile: I DEBITI contratti dalle famiglie durante il periodo di "benessere" economico non possono più essere onorati.

E proprio qui entrano in gioco queste società che promettono di ANNULLARE o almeno RIDURRE l'esposizione finanziaria presso la società creditrice.

Questo genere di attività non è nuova, difatti diversi istituti di credito piuttosto che rimettere tutto il capitale finanziato convengono in una pratica che si chiama "Saldo e Stralcio", dove il debitore si impegna a pagare una somma (concordata) inferiore al reale debito al fine di cancellare quest'ultimo.

Come l'ape con il miele anche i truffatori (più o meno legalizzati) di turno sono attratti da questo importante business,  ovviamente dietro lauto compenso.

Ma quindi, a cosa dobbiamo stare attenti?

Secondo un'inchiesta mandata avanti da Adusbef le accortezze sono fondamentalmente di 2 tipi:

- La truffa vera e propria, in cui NON esiste alcun tipo di "agenzia di debito", ma semplicemente delinquenti che, facendo leva sul reale bisogno del soggetto che richede assistenza (vedi Debitore Insolvente), offrono riduzione anche pari al 70% in cambio di una "piccola" contropartita che generalmente parte da diverse centinaia di Euro in su.

- Le reali Agenzie, che tuttavia, a causa di una mancata regolamentazione, spesso promettono risultati molto lontani dalla realtà. Il tutto incassando anticipatamente l'onorario.

Per concludere vorrei analizzare 2 aspetti:

- Il Primo che a causa della Crisi negli ultimi anni abbiamo imparato a nostre spese che il "posto fisso" non esiste più.
- Il Secondo che da più di un decennio questa politica del consumo (poi ne parleremo) ha fatto nascere l'esigenza nei consumatori di acquistare beni senza una reale necessità o addirittura di cambiarli molto prima del tempo (vedi Obsolescenza Programmata)

Risultato? DEBITI

martedì 13 novembre 2012

Canzone del Giorno "Gangsta's Paradise" di Coolio ft. L.V.

Salve a Tutti,

quello che state per sentire è forse il pezzo meglio riuscito del rapper Coolio.

Il brano parla di un ipotetico "gangstar" che racconta la sua vita, le sue speranze, i suoi sogni che si infrangono su quella che è la dura realtà del "Ghetto" (cit.  "Non posso vivere una vita normale, sono stato allevato a colpi di frusta" --- "Noi continuiamo a passare la maggior parte della nostra vita, vivendo nel paradiso dei gangster ") e Coolio riesce a trasmettere con le note e le parole tutte queste problematiche.

Colonna sonora del film "Pensieri Pericolosi" del 1995 (protagonista Michel Pfeiffer), non tutti sanno che trattasi di una rielaborazione del Brano "Pastime Paradise" di Stewie Wonder.

Inizio da brividi, il singolo inizio con un passo dal salmo 23 della Bibbia (e la musica di sottofondo assomiglia ad un coro religioso)...

sabato 6 ottobre 2012

Recensione "Madagascar III"

Dal Blog

In questo Terzo capitolo della serie animata "Madagascar" i nostri protagonisti tenteranno in tutti i modi di ritornare al loro amato Zoo di New York.
Piccolo problema: Sono bloccati in Africa e solo con l'aiuto del solito gruppo di Pinguini guidati da Skipper i nostri protagonisti Alex, Marty, Melman e Gloria riusciranno ad arrivare alla meta.

In questa ennesima pellicola della DreamWorks appariranno nuovi compagni d'avventura che, tra peripezie e disastri, aiuteranno (o almeno ci proveranno) i nostri Eroi.

Film gradevole che non annoia mai Voto 6,5

Da FilmScoop

Dopo aver abbandonato il continente africano, il leone Alex, la zebra Marty, la giraffa Melman e l'ippopotamo Gloria stanno ancora cercando faticosamente di ritornare al loro amato zoo di New York ma questa volta, complici una serie di disavventure, finiscono per ritrovarsi in Europa, dove si aggregano a un circo ambulante, mettendo in piedi uno spettacolo nel loro particolare e divertente stile. Incrociando nuovi compagni, come un leone marino italiano, una tigre russa e un giaguaro di origine ispanica, i quattro potranno sempre contare sull'aiuto degli amici lemuri e sui disastri del gruppo di pinguini, guidati dal temerario Skipper. 

lunedì 10 settembre 2012

Argomento di Attualità "Compagnie Aeree: è il turno di Meridiana"



Salve a Tutti,

circa un mese fa (prima delle ferie) avevo parlato di alcune problematiche all'interno della Compagnia Aerea Alitalia. Purtroppo queste vacanze estive hanno dato spunto ad una attenta riflessione in quanto sono state evidenziate grosse criticità all'interno di molte (troppe) aziende del settore.

Ho riassunto gli ultimi casi:

- AirBerlin:  La compagnia tedesca lamenta bilanci in passivo da anni (perdite sconvolgenti nel 2010), e nei primi nove mesi del 2011 ha registrato un MENO 134 milioni di euro. Le prime misure di tagli prese dall'ammnistratore delegato Mehdorn erano state la messa a terra e vendita di alcuni aerei, e la soppressione di diversi voli. Misure di efficacia immediata, ma che a lungo termine minacciavano di ridurre la quota di mercato.
Tuttavia, a dicembre 2011, il 29,10% di AirBerlin è stata acquistata dalla compagnia aerea saudita Etihad dando un'iniezione di liquidità di circa 73 milioni di euro. Molto probabilmente questa acquisizione ha evitato (almeno per il momento) il fallimento dell'azienda tedesca.

- WindJet: Diverso è questo caso tutto italiano.
Compagnia giovanissima (nata nel 2003) era la prima società low cost italiana, tuttavia negli ultimi anni sia a causa delle mutate condizioni del mercato, sia per l'attuazione di alcune politiche "dubbie" la società aveva la necessità di trovare una nuova partnership.

Da wikipedia: "Il 25 gennaio 2012, Alitalia ha dichiarato di volersi fondere con Wind Jet e Blue Panorama, fusione che diventa concreta il 13 aprile 2012, in quella data è stato firmato il contratto per l'acquisizione, da parte del Gruppo Alitalia, di attività della compagnia. Al contrario con la compagnia Blue Panorama non è stato raggiunto un accordo in merito al progetto di integrazione. Il 26 aprile successivo, la Wind Jet ha disposto la procedura di mobilità per tutti i 504 dipendenti, denunciando perdite economiche pesantissime.
Alla fine del luglio 2012, l'acquisizione si complica: l'autorità garante della concorrenza e del mercato - l'antitrust italiana - dà parere favorevole alla acquisizione della compagnia da parte di Alitalia, a patto che quest'ultima ceda alcune licenze di volo (i cosiddetti slot) da e per l'aeroporto di Milano-Linate. Con queste condizioni, Alitalia ha valutato di rimetterci nell'operazione 20 milioni di euro il primo anno e 30 il secondo e per questa ragione ha chiesto ai proprietari di Wind Jet garanzie relativamente ai debiti contratti. L'amministratore delegato di Wind Jet, Stefano Rantuccio, ha però accusato Alitalia di voler ottenere migliori condizioni economiche nell'acquisizione, dopo il pronunciamento della autorità sulla concorrenza. In risposta a queste dichiarazioni, Alitalia ha annunciato di voler recedere dai suoi piani di acquisizione pochi giorni dopo nel mese di agosto 2012.
A questo punto l'Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC) il 10 agosto inoltra una richiesta di garanzie a Wind Jet di solvibilità nei confronti dei creditori e di regolarità nelle operazioni di volo, altrimenti minaccia la sospensione della licenza dal 13 agosto successivo. L'ENAC ha anche chiesto di cessare l'emissione di biglietti, provvedimento che WindJet ha adottato chiudendo il sito web.
In data 11 agosto 2012 la compagnia decide di sospendere tutte le operazioni di volo".

E i passeggeri? Rimasti a Terra. Poco male, erano solo 300.000!

- Lufthansa: Dei 1800 voli a rischio, "solo" 900 sono stati cancellati a causa dello sciopero degli operatori di volo (10 voli a Fiumicino) che hanno portato danni alla compagnia per circa 10 Milioni di Euro.
Sciopero che perdura ormai da diversi giorni, quando la trattativa tra il sindacato UFO e la compagnia aerea tedesca per l'adeguamento del contratto si è arenata dopo 13 mesi di negoziati.
A fronte di un richiesta del 5% di aumento salariale la Lufthansa avrebbe concesso solamento il 3,5%. Tuttavia il principale motivo delle proteste di questi giorni resta l'utilizzo di personale a termine e il trasferimento di dipendenti in una compagnia regionale low cost.

In una nota le associazioni Federconsumatori e Adusbef ricordano ai cittadini i loro diritti in caso di volo cancellato. «Il passeggero il cui volo sia stato cancellato ha diritto al rimborso del biglietto o alla ricollocazione su un altro volo il prima possibile, o in una data successiva, a seconda delle sue esigenze». In ogni caso, «la compagnia aerea deve fornire tutta l'assistenza necessaria, provvedendo ai pasti ed alle bevande durante il tempo di attesa, al trasferimento in hotel in caso si dovesse attendere una notte prima dell'imbarco».

Personalmente ritengo che sia preoccupante come queste situazioni si protraggano per così tanto tempo, sfociando in inevitabili disservizi per il cittadino.

- RyanAir: La compagnia irlandese al momento non sembra avere problemi di liquidità. sopratutto grazie alle politiche lowcost (talvolta al limite dell'assurdo) attuate negli ultimi anni.
Tuttavia è balzata nuovamente agli onori della cronaca per l'ennesimo "disagio" provocato agli sfortunati passeggeri.
Negli ultimi mesi si sono registrati diversi casi di atterraggi d'emergenza a causa di scarsezza di combustibile, problemi tecnici di depressurizzazione e motori in avaria.
Come se questo non bastasse, pochi giorni fa un veivolo proveniente dalla Danimarca per Roma è stato preso d'assalto da fameliche... Zecche!

- Meridiana: Quest'ultimo caso, pubblicato ieri dal Fatto Quotidiano, ha dell'incredibile.
Ovviamente sempre in ottica di accortezza nelle uscite che tavolta portano a soluzioni "inconsuete".
Prima era stata la volta dei rifornimenti di carburante effettuati con i motori accesi e i passeggeri a bordo per risparmiare, una pratica pericolosissima, ovviamente sanzionata.
Poi è stata la volta dell'organizzazione dei turni di lavoro, talvolta spinti fino a 30 ora filate di servizio (contro le 19 imposte dall'ENAC).
Senza dimenticare la gestione della cassa integrazione per circa 850 tra piloti, assistenti ed impiegati a terra.

Questa è la volta dell’acqua negata, il 15 luglio nel volo ferry (volo di servizio senza passeggeri) tra Malpensa ed Olbia, per esempio, “sull’aereo non c’era nemmeno mezza bottiglia d’acqua”. Stessa cosa nel volo Mapensa-Napoli del 30 Agosto.

Domanda: PERCHE'?

Nell’iper-regolamentato settore aereo ci sono norme anche sull’acqua, molto chiare. Al punto 6. 1. 12 (Humidity), il manuale di Meridiana prevede “che debba essere garantito ad ogni membro dell’equipaggio almeno un bicchiere d’acqua ogni ora”.
L’insensata guerra dell’acqua è il sintomo di una condizione di conflittualità estrema all’interno di Meridiana. Le contrapposizioni tra gruppi di lavoratori e vertici aziendali coinvolgono ormai quasi tutte le attività della compagnia.
Senza considerare, ovviamemte, le pessime condizioni economiche della compagnia, 61 milioni di euro di perdite nei primi 6 mesi 2012 oltre ai dipendenti in cassa integrazione citati prima (in parte finanziati con il contributo dei cittadini).

Infine voci di corridoio (ma non solo) affermano che per sfruttare al massimo i benefici della cassa integrazione, molti voli Meridiana vengono regolarmente trasferiti alla sorella minore Airitaly, dove la cassa integrazione non c’è. Quindi, meno spese (per il personale a carico ei contribuenti) e più entrate.

L'analisi di queste situazioni porta a pensare che:

- Troppe compagnie dello stesso settore e della stessa area geografica stentano ad avere i conti in ordine
- Il Medio Oriente dei petrol-sceicchi incombe. Negli ultimi anni questi multimiliardari sono giunti in soccorso di grandi aziende in difficoltà, dalle banche alle societa calcistiche. Questo potere economico porterà un inevitabile potere politico negli anni a seguire...

domenica 5 agosto 2012

Argomento del Giorno "Alitalia e il Nepotismo"

Salve a Tutti,

come anticipato durante la diretta radiofonica dei "Due Compari" di lunedì scorso (riascoltabile su saiuzwebradio.net), l'argomento del giorno tratta di 2 temi che hanno drammaticamente danneggiato il Nostro Paese: ALITALIA ed il NEPOTISMO, e, nella fattispecie, il nepotismo in Alitalia.

Partiamo da ALITALIA, poiché ritengo sia giusto fare qualche premessa: Ovviamente non voglio racconatarvi tutta la storia della compagnia aerea (per quello vi rimando a Wikipedia), diciamo che negli utlimi anni, a causa di una scellerata gestione delle società da parte dell'allora a.d. Giancarlo Cimoli (tanto per non fare nomi) è stata acquisita da parte di Alitalia -Cai (compagnia aerea italiana) L'azienda nasce il 26 agosto 2008 (scad. Vincolo nuovi soci 2013) da un'iniziativa dell'istituto bancario intesa sanpaolo (anche se dentro troviamo qualsiasi tipo di imprenditore da Benetton a Marcellino Gavio, da Salvatore Ligresti a Marco Tronchetti Provera, da mister AirOne Carlo Toto al gagà Francesco Bellavista Caltagirone.).

Nata dalle ceneri della precedente compagnia, la particolarità di quest'operazione è che la “Alitalia Vecchia” viene divisa in 2 parti:

- La Good Company (la parte Buona, cioè i crediti, le strutture ecc.) che va, per l'appunto, ai nuovi investitori. (la CAI).
- La Bad Company (quella cattiva, quella brutta, in pratica le passività) che va all'erario.

Numeri: del debito inziale ammontante a circa 3.2 miliardi di euro ne rimangono più di 2 miliardi.

Dimenticavo, quando dico erario, scusate se puntualizzo, non è che chiamo in causa il SIGNOR ERARIO , bensì intendo dire che i restanti debiti verranno saldati dallo stato: NOI.

Di seguito uno schema semplificativo tratto da borsaitaliana.it


NEPOTISMO: Da wikipedia "Con il termine nepotismo si indica la tendenza, da parte di detentori di autorità o di particolari poteri, a favorire i propri parenti a causa della loro relazione familiare e indipendentemente dalle loro reali abilità e competenze".

Passiamo ai FATTI, per i quali ringraziamo Il Fatto Quotidiano, Blue Bird News e FeliceSaulino.it.

Poche settimane fa è apparso a Fiumicino questo striscione



Il protagonista di questa stortia è Felice Matteoli, figlio di Altero Matteoli (ministro dei trasporti dal 2008 al 16 novembre 2011). Non voglio soffermarmi granchè sul padre, diciamo che non è proprio uno stinco di santo, in quanto è balzato agli onori della cronaca prima per il reato di favoreggiamento in un'inchiesta condotta dal tribunale di Livorno e poi per il blocco dello stesso processo da parte della Camera dei Deputati.
Ma torniamo a Noi... Federico Matteoli è un pilota dell'Alitalia ed è, da poco, stato promosso COMANDANTE. Beh, è cosa c'è di strano?
Per saperlo guardiamo la sa fulminante carriera:
Lavora presso una piccola compagnia di charter, l' EuroFly quando il 19 marzo 2002 viene assunto da Alitalia insieme a un altro pilota, il collega Ponte. Contratto a termine (che però fa curriculum, specie ad un ragazzotto di nemmeno 30 anni, nato nel 1973) per far fronte a “necessità temporanee”.
Ricordiamo che all'epoca vi era il blocco delle assunzioni, come previsto dalla legge 223 (la compagnia era ancora statale).
Come previsto, alla scadenza, partono le due lettere di mancato rinnovo. Una per il pilota Ponte ed una per Matteoli. Ma, guarda caso, solo quella destinata al pilota Ponte arriva a destinazione in tempo utile per far scattare la disdetta. E Matteoli? Grazie ad un provvidenziale disguido, la sua lettera arriva in ritardo. La mancata rescissione del rapporto di lavoro entro i termini previsti fa scattare il contratto a tempo indeterminato.
Quindi lui, quasi a "sorpresa", viene assunto.

Passano gli anni e la crisi Alitalia si aggrava. Alla fine del 2008 viene decretato il fallimento. È il momento della privatizzazione.
Per diecimila dipendenti e metà dei piloti è cassa integrazione. Un destino che non dovrebbe risparmiare nemmeno Federico Matteoli. È giovane ed ha un’abilitazione per un vecchio aereo (MD 80) che i vertici di Cai hanno deciso di mettere a terra per sostituirli con i più moderni Airbus. Ma ai big della nuova Alitalia, proprio come a quelli della vecchia, il destino del giovane Matteoli sta molto a cuore. Una nuova graduatoria gli evita la cassa integrazione e gli fa “conquistare” la seconda miracolosa assunzione a tempo indeterminato della sua incredibile carriera.
Come è potuto accadere?: Semplice, c'è la clausola del cosiddetto "25%" che consente al management della compagnia di scegliere liberamente un quarto del personale necessario, al di fuori di graduatorie e liste di anzianità. La particolarità è che nella prima graduatoria Matteoli occupava il posto nr. 991. La particolarità e che dopo l’attentato alle Torri Gemelle e la crisi del trasporto aereo seguita dall’11 settembre è stato l’unico pilota assunto a tempo indeterminato dall’ex compagnia di bandiera.
Lo STRISCIONE: Ovviamente l’astio dei dipendenti è stato duramente sanzionato dall’amministratore delegato, Andrea Ragnetti che parlando dei soggetti nel cartello li descrive come “professionisti straordinari che continuano ad essere un pilastro qualitativo irrinunciabile della nuova Alitalia, e che sono sicuro saranno rimasti inorriditi quanto me alla vista di quel cartello".

Ora, la storia di questa compagnia è sicuramente travagliata, tuttavia non vedo nulla che inverta la tendenza, basti pensare agli attuali vertici dirigenziali dove troviamo soggetti come Colaninno, Sabelli, oltre allo stesso Ragnetti. Persone che hanno uno storico presso altre grandi società come Telecom, Piaggio ecc, e sappiamo tutti come è andata a finire...

Infine, facciamoci qualche domanda: 

quale motivazione può spingere qualcuno ad esporre uno striscione così forte e brutale?

domenica 8 luglio 2012

Canzone del Giorno "Quando" di Pino Daniele

Salve a Tutti,

"Quando" di Pino Daniele è un singolo tratto dall'album "Sotto 'o Sole", e fa da colonna sonora al film "Credevo fosse Amore invece era un Calesse" di Massimo Troisi.

Troisi... ogni volta che ascolto questo brano non posso non pensare ad uno dei più grandi Geni del Nostro Tempo che, prendendo spunto dalle parole di Federico Salvatore,  "rappresenta un'ultima possibilità che abbiamo avuto, da un punto di vista teatrale e cinematografico, di superare, di uscire dallo stereotipo della napoletanità, fine a se stessa".

L'artista, tragicamente scomparso tragicamente il 4 giugno 1994 a soli 41 anni, ha tuttavia lasciato un patrimonio inestimabile, che ha fortemente influenzato le generazioni avvenire.

Massimo e Pino Daniele hanno spesso collaborato insieme e ad una intervista il cantante dichiarò che "era facilissimo lavorare con Massimo, perché mi lasciava molto campo libero nella scelta delle musiche, nella proposta, nel gusto: si fidava molto del mio intuito".
Non è un caso che Pino Daniele sia sulle scene da più di 35 anni (album d'esordio datato 1977), riuscendo a unire stili come il Pop, la Canzone Napoletana, il Blues, il Jazz e l'Alternative Rock.

Ed ora lasciamo spazio alle Emozioni...


domenica 1 luglio 2012

Recensione "Il Dittatore"

Dal Blog

irriverente Commedia con Sacha Baron Cohen diretto nuovamente da Larry Charles (già insieme in "Bruno"; "Borat" ecc.).
Ispirato al bestseller "Zabibah and The King" di Saddam Hussein, la trama vede il protagonista Aladeen (Signore e Padrone dello stato di Wadiya) opporsi con tutte le sue forze all'avvento delle democrazia nel suo paese.
Tra disavventure, contraddizioni e gag (volontarie e non) il film non stanca mai, offrendo anche diversi spunti di riflessione..
Ottime le prove di Ben Kingsley ("Prince of Persia"; "Shutter Island" ecc.) e Anna Faris "Lost in Translation"; "Scary Movie" ecc.).

Voto 8, la pellicola guadagna 1/2 punto in più per questo discorso alla fine del post, dal sapore ironicamente amaro...

Da FilmScoop

Il Dittatore è una rilettura in chiave satirica del romanzo best seller Zabibah and The King di Saddam Hussein. Il film racconta l’eroica storia di un dittatore che ha rischiato la sua vita per fare in modo che la democrazia non prenda piede nel Paese che sta amorevolmente opprimendo.


domenica 24 giugno 2012

Argomento di Attualità "Il Carcere che Scoppia"

Salve a Tutti,

cosa sta succedendo nel carcere di Firenze Sollicciano?
Già, perchè l'altra notte una detenuta si è tolta la vita, registrando il 4° caso di suicidio per la struttura dall'inizio dell'anno.
La donna, 36 anni, si è impiccata nell sua cella con una "corda" rimediata usando le lenzuola. Mancavano 6 mesi alla scarcerazione e tra pochi giorni avrebbe preso parte ad un programma di recupero per tossicodipendenti.
Lascia 2 bambini di 9 e 4 anni. 

Purtroppo situazioni come queste non vengono quasi mai analizzate fino in fondo e, come in questo caso, non riescono mai a trovare spazio sulle testate nazionali. 
Difatti, escludendo i quotidiani locali ed il Fatto Quotidiano, nessuna redazione ha seguito la vicenda.

Anche per questo motivo in Rete non è stato semplice reperire informazioni, quindi ho dovuto fare una ricerca a ritroso ed è saltato fuori un altro suicidio degno di nota:

infatti il 28 maggio su PoliziaPenitenziaria.it (dopo l'ennesimo di suicidio), il garante dei diritti dei detenuti del comune di Firenze, Franco Corleone, denunciava una situazione altamente drammatica del carcere di Sollicciano causata dal numero enorme di detenuti.
Pensate che tale struttura, che dovrebbe contenere circa 447 detenuti, oggi supera le 1000 Unità.
Capite bene tutto ciò che ne deriva: da problemi di sorveglianza; a situazioni igieniche precarie ecc.
Tutto ciò non agevola il percorso formativo mirato al reinserimento del detenuto, quindi non induce il soggetto a "rigare dritto" e, di conseguenza, non li prepara alla vita civile.

Come spesso accade il problema parte da lontano: fino a quando saremo vittime di politiche apparentemente inspiegabili, scellerate e spesso truffaldine come quelle attuali non vedremo mai la luce in fondo al tunnel.
Per intenderci, per gestire i carcerati crei nuove strutture, aumenti le risorse nella Magistratura, ma di certo non emani la legge 241 del 2006 (INDULTO).

Purtroppo situazioni come queste permangono da ormai troppo tempo, per questo motivo mi auguro che nell'immediato futuro si creino le basi per risolvere ANCHE questo problema.

Come cittadini possiamo e dobbiamo fare una sola piccola cosa: INFORMARCI...

giovedì 21 giugno 2012

Argomento del Giorno "Sms Solidale... Per chi?"

Salve a Tutti,

negli ultimi anni, a causa dei continui disastri ambientali (vedi terremoto dell'Abruzzo; dell'Emilia ecc.) che hanno colpito il Nostro Paese, sempre più associazioni hanno dato vita a fondi di solidarietà, con lo scopo di crare risorse da utilizzare per le comunità disagiate di turno.
Le iniziative sono molteplici: dal raccogliere generi alimentari, al donare mediante bonifico bancario fino ad arrivare a devolvere il famoso (e famigerato) Sms Solidale, tanto pratico quanto immediato.

 Quest'ultima lodevole attività, tuttavia, nel 2009 ha dato vita ad un meccanismo un pò "particolare" per la gestione dei fondi per l'Abruzzo, e rischia di rovinare la reputazione ad organizzazioni serie ed affidabili.

Difatti, se è vero che siamo un Paese di "Santi, Poeti e Navigatori" è altresì vero che siamo anche degli ottimi Benefattori. Considerate che, solamente con gli Sms, nel 2009 sono stati raccolti circa 5 Milioni di Euro.

Domanda: Che fine ha fatto questa enorme liquidità?
Risposta: Etimos

Stiamo parlando di un consorzio finanziario internazionale che, per il terremoto dell'Aquila, aveva il compito (insieme a Etimos Foundation e la Protezione Civile) di gestire i capitali derivanti dalle donazioni ed utilizzarli per la ricostruzione economica di aree disagiate mediante l'erogazione di Credito (tramite le Banche) a favore delle imprese e delle famiglie a tassi agevolati.
Questo progetto ("Microcredito per l'Abruzzo") quindi, non consisteva nello "spargere" i soldi derivanti da donazioni, ma bensì di prestarli. In sintesi hanno "PRESTATO" i soldi "DONATI".

Chiariamo un aspetto, Etimos ha sempre agito in trasparenza e stiamo comunque parlando di un intervento dal forte impatto sociale, perché ha permesso l’accesso al credito a soggetti che altrimenti ne sarebbero stati esclusi in quanto incapaci di offrire le garanzie patrimoniali o personali normalmente richieste dalle banche. Fra i beneficiari, famiglie in difficoltà, artigiani e commercianti che avevano visto la propria attività distrutta dal terremoto, persone che, perso il lavoro, si sono inventate una nuova opportunità micro imprenditoriale e, fra queste ultime, un numero rilevante di giovani.

Tuttavia ho qualche quesito:

Al momento di inviare l'Sms Solidale, eravamo a conoscenza di ciò che stavamo innescando? Non volevamo solamente Donare 2 Euro?
E soprattutto, questa "particolare" dinamica creditizia si ripeterà anche per il Terremoto dell'Emilia?

Concludo dicendo che al momento non mi risultano operazioni dubbie relative ad altri canali (es. bonifici verso associazioni ecc.).

mercoledì 20 giugno 2012

Canzone del Giorno "Island in The Sun" dei Weezer

Salve a Tutti,

Ci sono diverse canzoni che trasmettono (per il sound; la ritmica ecc.) Serenità, che, di questi tempi, è sempre ben accetta.

"Island in the Sun" è una di queste, e questo singolo del 2001 dei Weezer lo potete trovare all'interno del loro terzo album, "Weezer (The Green Album)".

Il gruppo statunitense nasce nel 1992 e, tra sperimentazioni, pause e ritorni, a distanza di 20 anni continuano a suonare la loro Musica.

Il video che andate a vedere è la versione più accreditata dai fans, ne esiste un altro in cui la clip è ambientata nel bel mezzo di un matrimonio spagnolo...

Ed ora ditemi: Non vi sentite Meglio?



sabato 16 giugno 2012

Recensione "The Tourist"

Dal Blog

Dov'è Alexander Pearce?

E' questo quello che si chiede L'Interpol, Scotland Yard ed uno stuolo di personaggi poco raccomandabili in una pellicola in cui i riflettori sono tutti puntati su Johnny Deep ("Pirata dei Caraibi" ecc.) ed Angelina Jolie ("Alexander"; "Wanted" ecc.) all'ombra della laguna italica, Venezia.

Nonostante nel cast si apprezzi un ottimo Paul Bettany ("Legion"; "Inkheart" ecc.) e si registrino svariati Cameo di attori italiani come    Christian De Sica,      Raoul Bova,    Nino Frassica (!) e Neri Marcorè, il film, a dispetto delle attese, non regala abbastanza emozioni e colpi di scena.

Di diversa caratura il Finale, che regala un "mezzo punto" ad una pagella pienamente sufficiente anche se, considerando la quantità di "facce note" a disposizione, era lecito chiedersi di più dal regista Florian Henckel von Donnersmarck ("Le vite degli altri" ecc.).

Voto 6 e 1/2

Da FIlmScoop

Johnny Depp interpreta Frank, un turista americano in visita in Italia che ha sofferto nella vita. Mentre sta visitando Venezia, incontra Elise (Angelina Jolie), che attraversa consapevolmente la sua strada. Frank cade vittima del fascino della donna e la coppia si trova presto intrappolata in un vortice di intrighi e pericoli.

lunedì 11 giugno 2012

Argomento di Attualità "Banca Network? Chiusa!"

Salve a Tutti,

Le Banche possono fallire? E se sì, cosa succederebbe se ne fallisse una?

Per anni era convizione generale credere che gli istituti di credito italiani potevano essere, inspiegabilmente, a prova di bancarotta. Difatti Wikipedia ci informa che "Per legge gli istituti di credito non sono ammessi al fallimento. La Banca d'Italia dichiara lo stato d'insolvenza e avvia l'amministrazione controllata o la liquidazione coatta amministrativa, nel contempo autorizza l'intervento del fondo che chiede ex post alle banche aderenti le somme per risarcire gli investitori."
Quindi non si fallisce ma si dichiara lo stato d'insolvenza.
Purtroppo però, a causa delle "mutate condizioni di mercato", negli ultimi 10-12 anni abbiamo assistito a diversi crack finanziari anche di notevole entità (vedi oltreoceano Lehman Brothers), senza considerare i vari salvataggi effettuati dall'ente "benefico" di turno (Stati Uniti in testa).

Notizia del giorno passata un pò in sordina (fatta eccezione per Il Fatto Quotidiano) è che la Banca Network Investimenti (B.N.I.) sembra avere grossi problemi di liquidità che l'hanno portata alla sospensione, d'accordo con la Banca d'Italia, del “pagamento delle passività di qualsiasi genere" per 1 mese.

In pratica dagli stipendi dei dipendenti (69 operatori) ai prelievi allo sportello dei correntisti risulta tutto "congelato". Se per esempio un cliente dovesse pagare una bolletta mediante l'addebito in conto (RID), questa verrà inevitabilmente respinta.

Cosa accade in questi casi? Niente paura, qualora la B.N.I. non risolvesse i suoi problemi di liquidità e non trovasse nuovi investitori (non si escludono nei prossimi giorni acquisizioni da parte di Cassa di Risparmio di Ravenna e Banca Popolare di Vicenza) interverrebbe il Fondo Interbancario, che coprirebbe ogni correntista fino ad un massimo 100 mila euro secondo i tempi stabiliti per legge di 20 giorni lavorativi.

Bene, questo è l'effetto, ma la causa qual è stata?

Finanza in Chiaro ci dice che Banca Network Investimenti è partecipata da nomi di primo piano come il colosso delle assicurazioni Aviva, Banco Popolare, la Sopaf della famiglia Magnoni e la De Agostini. Nasce da una costola del gruppo Popolare Lodi di Gianpiero Fiorani (sì, proprio lui) nel 2004 e aveva un modello di business fondato su una rete di promotori al posto delle tradizionali filiali. Solo che i costi dell'esercito di venditori si sono rivelati insostenibili. Peggio: la banca ha dovuto far fronte a una miriade di vertenze legali avviate in parte da promotori, in parte da clienti insoddisfatti.

Già nel 2009 la vigilanza di Banca d'Italia aveva sanzionato amministratori e collegio sindacale di Banca Network per una lunga serie di "carenze nell'organizzazione e nei controlli interni". All'epoca il presidente Angelo Testori e l'amministratore delegato Maurizio Cozzolini (reduce da una condanna a sei mesi, con patteggiamento, per la vicenda della banca bresciana Bipop) avevano predisposto un nuovo piano industriale per tentare il rilancio. Come pensate che sia andata? Vi do un aiutino, nel maggio del 2011 è stata commissariata da Bankitalia ed oggi pare inevitabile il crack.
Conclusione: una settantina di dipendenti a casa (salvo novità), la perdita per molti clienti di gran parte dei loro risparmi e l'onere economico che le altre banche dovranno  legalmente sostenere per "tappare" parte dei buchi.
E l'Amministratore delegato? Il Direttore Generale? I vari Dirigenti?
Beh, in questi anni sembra abbiano incassato qualche MILIONATA...

domenica 10 giugno 2012

Argomento del Giorno "Obsolescenza Programmata"

Salve a Tutti,

sapete cosa intendiamo con "Obsolescenza Programmata"?

Capiamo il significato di quese parole:

Il termine "Obsolescenza" deriva dal latino obsolescĕre e vuol dire cadere in disuso o logorarsi.
Ma quindi è possibile "programmare o "pianificare" il deterioramento di un bene?
 
Questo tipo di politica industriale ha principalmente lo scopo di creare prodotti con una vita utile limitata, per renderlo obsoleto o non funzionante in un breve periodo, sebbene spesso le grandi aziende preferiscano instillare nell'acquirente il desiderio di comprare qualcosa di un po' più nuovo, migliore e un po' prima di quanto non fosse necessario.

In sintesi le grandi lobby hanno convenuto di dare una “scadenza” ad un bene per mantenere alte le vendite, e quindi, i PROFITTI. 

Qualcuno potrebbe pensare che si tratti dell'ennesimo problema della società moderna, ma invece non è così, in quanto l'obsolescenza programmata naque presumibilmente a metà degli anni '20, quando venne istituito un “cartello” in cui le grandi aziende di elettronica si accordarono per stabilire un il limite massimo di vita di una lampadina a 1000 ore e chiunque non sottostava a questa imposizione veniva sanzionato.
Questo accordo prese il nome di "Complotto della Lampadina".
Pensato che prima di quel periodo non era difficile trovare beni con una resistenza elevatissima, come nella caserma dei pompieri di Livermore, in California, dove è presente una lampadina accesa ininterrottamente dal 1901! Beh, Se eravamo capaci di queste cose nel 1901 figuriamoci adesso...

Il Designer statunitense Brooks Stevens riteneva che questo meccanismo avrebbe portato giovamento alla società di quel periodo (dimenticavo, stiamo parlando della fine degli anni '30), in quanto l'idea di base era quella di sostituire le vecchie tecnologie con le nuove ed incentivare un mercato di seconda mano per i meno abbienti.
Purtroppo vediamo che in tempi moderni la realtà è un'altra e questa logica di mercato ha creato inevitabilmente qualcosa a cui siamo legati: il CONSUMISMO.

Ora, qui si allaccia un discorso ambientale. Secondo voi, di questo ricambio continuo di oggetti, di “cose”, chi ne trae profitto e chi, per contro, ci RIMETTE?
Inoltre,  secondo Voi, in periodi di esubero di rifiuti, occorre proprio produrne altro?
Infine, siamo ancora sicuri che le risorse del Pianeta Terra siano ILLIMITATE?

domenica 3 giugno 2012

Canzone di Oggi "Ironic" di Alanis Morisette


Salve a Tutti,

il singolo che state per ascoltare rientra in uno degli album più venduti di tutti i tempi, "Jagged Little Pill", pubblicato nel 1995.
Il brano, "Ironic", oltre a trasmettere forti emozioni dal punto di vista del sound (probabilmente a causa del mix grunge cantato dolcemente alternato ad un ritornello aggressivo), ha un testo decisamente accattivante formato da una serie di "vignette" che descrivono diverse situazioni, con un unico denominatore comune, l'Ironia.

La canzone inizia con queste parole...


"Un vecchio compì 98 anni
Vinse alla lotterie e morì il giorno dopo
È una mosca nera nel tuo Chardonnay
È un assoluzione della pena di morte due minuti troppo tardi
È ironico,non credi?"  


D'altronde stiamo parlando della cantautrice Alanis Morisette, una delle più famose e di successo artiste della storia della Musica.

sabato 2 giugno 2012

Recensione "Men in Black III"

Dal Blog

Terzo Capitolo della saga di Men in Black iniziata nel (ormai lontano) 1997.
Il Regista Barry Sonnefeld ("Men in Black I e II"; "Wild Wild West" ecc.) dirige ottimamente un film fantascientifico in cui vedremo l'agente J, il sempreverde Will Smith, alle prese con un agente K in versione fine anni '60, con l'obiettivo ormai consolidato dell'organizzazione: controllare gli accessi degli alieni sul pianeta Terra e, eventualmente, Salvare il Mondo!
Quindi, oltre al navigato Tommy Lee Jones ("Il Fuggitivo"; "Nella Valle di Elah", ecc), dovremo avvalerci anche della figura "giovane" di K, Josh Brolin ("Il Grinta"; "Non è un Paese per Vecchi" ecc.).

Buona pellicola, ideale per chi cerca una serata rilassante

Voto 7

Da Filmscoop

K e J, gli agenti speciali dell’unità segreta che combatte le invasioni aliene sulla Terra, devono sventare l’ennesima minaccia al nostro pianeta, che questa volta rischia di essere distrutto dal cattivissimo Yaz. La missione a cui sono chiamati coinvolge il passato di K, che rischia di morire da giovane negli anni Sessanta, modificando così irreparabilmente il corso degli eventi. Per impedire la sventurata ipotesi, J torna indietro nel tempo e si ritrova alle prese con con creature extraterrestri tutt'altro che pacifiche.

giovedì 31 maggio 2012

Argomento di Attualità "Censurato il Twitter cinese"

Salve a Tutti,

sapete che Facebook conta 850 milioni di visitatori attivi?
e che Twitter ne conta ben 500 milioni? 

Forse ne abbiamo "sentito parlare" perchè ognuno di Noi accede quasi quotidianamente al proprio profilo e i termini "Taggare" e "Twittare" sono ormai di uso comune,

In Cina dovete sapere che la piattaforma di microblogging più utilizzata non è nessuna delle precedenti, al contrario è in uso il sito SINA WEIBO, che conta circa 300 milioni di iscritti.

Ricordiamoci che oltre ad essere il paese più popolato al mondo con il suo Miliardo e Trecento Milioni di abitanti (circa il 20% della popolazione mondiale), la Cina è balzata spesso agli onori della cronaca per la sua politica attua alle limitazioni della libertà d'espressione ed alla censura (basti pensare ai filtri adottati sul Google "cinese").

Anche in questo caso non si sono smentiti ed anche per Sina Weibo sono partite le prime cens.... chiamiamoli ACCORGIMENTI!

Nel dettaglio: 

- Il sito ha introdotto un meccanismo punitivo alquanto particolare, molto simili alla "patente a punti", infatti ogni utente partitrà con un punteggio iniziale di 80 punti che verranno via via decurtati in base alle pubblicazioni di commenti o post sgraditi alle autorità asiatiche. Ovviamente, al raggiungimento dello ZERO l'account sarà eliminato.
- Tuttavia qualora gli utenti dovessero inserire informazioni "sensibili", come il numero della cartà d'identità oppure il recapito telefonico, riceveranno punti extra (tanto per mantenere la Privacy!).
- Infine, a causa del prospettato aumento di lavoro, si cercano soggetti disposti a monitorare costantemente le attività di pubblicazione dei vari account.

Dopo Televisioni e Giornali; dopo i Motori di Ricerca; oggi la Cina censura anche i Social Network.

martedì 1 maggio 2012

Argomento del Giorno "Biogas: Buono o Cattivo?"

Salve a Tutti, mai sentito parlare di BIOGAS?

da Wikipedia "Con il termine biogas si intende una miscela di vari tipi di gas (per la maggior parte metano, dal 50 al 80%) prodotto dalla fermentazione batterica in anaerobiosi (assenza di ossigeno) dei residui organici provenienti da rifiuti, vegetali in decomposizione, carcasse in putrescenza, liquami zootecnici o fanghi di depurazione, scarti dell'agro-industria. L'intero processo vede la decomposizione del materiale organico da parte di alcuni tipi di batteri, producendo anidride carbonica, idrogeno molecolare e metano (metanizzazione dei composti organici)."

Gli impianti di Biogas, quindi, sfruttano queste caratteristiche per generare energia più pulita riducendo l'impiego di carburanti fossili. Infatti La CO2 prodotta dalla combustione del metano così ricavato permette di pareggiare il bilancio dell'anidride carbonica emessa in atmosfera.

Effettivamente sembrerebbe una fonte di energia rinnovabile assolutamente valida, tanto da essere adottata in quasi tutto il Nord Europa. Tuttavia, nonostante il conteuto impatto ambientale, nasconde qualche difetto che suscita non poche perplessità. Innanzitutto bisogna considerare che alcune centrali sfruttano il biogas prodotto dalla decomposizione di prodotti organici delle discariche, mentre molte altre usano liquami animali combinati con vegetali (nel rapporto di 25-75), poiché la resa del biogas si ottimizza mescolando più tipologie di prodotti organici, e ci soffermiamo proprio su queste:

1- Per generare un MegaWatt di Energia occorrono 300 Ettari di terreno. Terreno che viene ovviamente sottratto alla produzione di derrate alimentari per l'alimentazione umana o animale. Questo pone anche un serio problema riguardante la conversione di territorio agricolo a fine alimentare in territorio agricolo a fine energetico. In questi casi poiché i vegetali necessari per la fermentazione non sono destinati all'alimentazione umana e poiché quello che conta è la resa, i terreni coltivati vengono irrorati con dosi massicce di fertilizzanti e di pesticidi, provocando inquinamento del terreno stesso e delle falde acquifere sottostanti.

2- Aumento esponenzale dei cattivi odori derivanti dalla fermentazione dei vegetali associati ai liquami presenti. Senza considerare lo spostamento continuo dei camion all'interno dell'area urbana interessata, con conseguente aumento dell'inquinamento.

3- Alcuni particolari batteri termoresistenti, i clostridi, non riescono ad essere neutralizzati e vengono smaltiti nel terreno. Danneggiando irrimediabilmente l'area. Alcuni ricercatori in Germania suggeriscono che (Da Wikipedia) l'epidemia di "Escherichia coli" che ha colpito la Germania nell'estate del 2011 causando 18 morti e migliaia di casi di botulismo osservato negli animali tra l'estate del 2011 e l'inizio del 2012 sono stati causati dalla presenza delle centrali a biogas.

Ora, immaginerete che qualsiasi nuovo impianto dovrà essere sottoposto ad analisi o controlli da parte degli enti preposti, vero? Non è detto, in quanto se non superiore a 999 KW l'unica autorizzazione di cui necessita è Comunale.

In conclusione la soluzione è sempre la stessa: informazione, informazione ed informazione, non solo a livello nazionale ma anche (e soprattutto) a livello locale per scovare ed eventualmente denunciare le anomalie del Nostro Sistema.

domenica 22 gennaio 2012

Canzone di Oggi "Somebody That I Used to Known" Cover dei Walk Off the Earth

Salve a Tutti,

fantastica cover eseguita magistralmente dai Walk Off the Earth (brano originale dei Gotye).
La canzone parla della difficoltà dell'autore a rassegnarsi ad un Amore Finito.
Particolarità del video: 1 chitarra suonata (ognuno a suo modo) dai 5 componenti della Band.

Il risultato? A mio modo di vedere un "Piccolo Capolavoro".

Gruppo canadese formato da Marshall, Gianni Luminati, Taylor, Joel Cassady si cimentano spesso in esperimenti come quello proposto qui di seguito.

venerdì 20 gennaio 2012

Recensione "J. Edgar"


Dal Blog

Talvolta ci soffermiamo a guardare la locandina di un film in programmazione e ci chiediamo se possa valere la pena vederlo o meno. Quindi iniziamo a cercare indizi "leggibili" come lo slogan, il cast oppure il regista. Beh, è proprio leggendo il nome del regista che mi sono convinto ad andarlo a vedere.
Quando si parla di Clint Eastwood (la lista dei film interpretati, diretti e prodotti è lunga) le possibilità di beccare un flop sono praticamente nulle.
La pellicola parla della storia (o perlomeno di gran parte di essa) di John Edgar Hoover, l'uomo che in pratica ha creato l'FBI.
Trama sicuramente avvincente in cui si distingue il protagonista Leonardo di Caprio ("Titanic"; "The Departed" ecc.) abile a impersonare J. Edgar sia da giovane che da anziano. Da notare anche le prove di Armie Hammer ("The Social Network") e Naomi Watts ("Mullholland Drive"; "King Kong" ecc.).

Voto 7

Da Filmscoop

La vita di J. Edgar Hoover, direttore dell’FBI per oltre mezzo secolo, è caratterizzata da un lato dal suo operato pubblico e dall’altro dalla complessa e chiacchierata vita privata. Circondato sempre dalla fedele segretaria Helen e consigliato dalla rigida madre Anne Marie, Hoover contribuisce a creare il mito dell’organizzazione investigativa federale americana, occupandosi in prima persona di riorganizzarne struttura e metodi applicativi e di condurre la lotta contro il mondo dei gangster. Mentre il suo potere cresce a dismisura, fino a intimorire anche i presidenti americani, molte voci cominciano a insinuare dubbi sul vero legame che intercorre con il braccio destro Tolson, sospettato di essere il suo amante.